UNA VASTA SCELTA DI PRODOTTI PER IL TUO BUSINESS!

Il modo più semplice per aumentare le vendite del tuo negozio

Come già sapete, Retif propone mobili e attrezzature professionali per il commercio e nel nostro sito troverete tutto l'occorrente per la gestione quotidiana di un punto vendita, dalla cancelleria alle borse shopper. Da oltre 50 anni siamo a fianco dei nostri clienti commercianti accompagnadoli nel loro sviluppo e sforzandoci di proporre loro le migliore condizioni di acquisto e i prezzi più vantaggiosi, coscienti che il nostro successo è strettamente legato a quello dei nostri clienti.

Ed è proprio per questo motivo che vogliamo anche offrirvi delle tecniche che potrebbero aiutarvi a vendere meglio e di più, non solo quindi dei prodotti per arredare o esporre ma anche dei consigli che vi permetteranno di ottimizzare il modo in cui vendete. 

Il metodo A.I.D.A.

Un metodo molto semplice formulato originariamente dal pubblicitario americano Elias St Elmo Lewis alla fine del XIX secolo per strutturare un discorso di vendita, si basa su 4 punti che vengoni definiti con l'acronimo AIDA (si, proprio come la famosa opera verdiana). Tutte le strategie di marketing si basano ancora su questi principi per convincere, per vendere o più sottilmente per far comprare il prodotto giusto alla persona giusta.

Lo scopo é molto semplice e probabilmente, istintivamente molti commercianti già lo utilizzano in modo naturale o grazie all'esperienza acquisita in negozio: attirare l'attenzione, suscitare interesse, giocare sul desiderio, passare all'azione 

Il metodo AIDA brilla per la sua semplicità ed il suo scopo è quello di facilitare il processo di elaborazione e messa in opera di una strategia di vendita.

 L' acronimo qui sotto riassume le 4 tappe principali che si devono seguire per raggiungere il tuo obiettivo e conquistare un potenziale cliente:

  • A = Attenzione
  • = Interesse
  • D = Desiderio
  • A = Azione

 

La lettera A: attirare l'Attenzione

L'idea qui è di catturare l'attenzione di un passante, di un potenziale cliente, di un prospetto della tua pubblicità... Il nostro cliente deve essere "catturato" e per farlo esistono svariate ed innumerevoli tecniche che avete facilmente a disposizione:

  • Una vetrina originale,
  • Un'esposizione dal tocco artistico,
  • L'utilizzo di decori per negozi impattanti (ad esempio una vetrina di Natale molto curata e con addobbi natalizi di qualità o degli espositori a pedana girevoli...)
  • Un testo accattivante, incisivo e conciso, ad esempio per annunciare annunciare una promozione irresistibile o un arrivo allettante: ATTENZIONE, ultimi giorni! SVUOTA TUTTO! PREZZI AL RIBASSO, nuovi arrivi!
  • Personalizzare le vostre pubblicità  (nelle e-mail per esempio o nella posta cartacea) con il nome delle persone già registrate nei vostri data-base, "Ciao Carla, ho un'offerta su misura da offrirti...".
  • Creare una sorpresa grazie all'umorismo, l'inaspettato, l'eccentrico (20% di sconto se oggi è il tuo compleanno... anniversario di matrimonio... se ti chiami Paolo, ecc.!)

Qui tutto è buono! Nulla deve essere evitato tranne il cattivo umore, il gravoso, il politico e il religioso.

Ma possiamo anche flirtare con l'attualità a seconda dei casi, devi solo distinguerti dalla folla e farti notare (alcuni negozi di elettrodomestici propongono sconti sulle televisioni acquistate in caso di vincita della propria squadra).

 

La lettera I: risvegliare l'Interesse

Abbiamo appena attirato l'attenzione e ora dobbiamo suscitare interesse, affinare, accendere e far brillare l'interesse per la tua proposta. Per farlo, niente di più semplice che parlare non del vostro prodotto MA della trasformazione che permetterà, del beneficio che questi porterà al vostro cliente. Su questo punto è molto importanti immedesimarsi nei panni e nelle vere esigenze dei clienti. La sensibilità ed un vero interesse per il bisogno del cliente è la chiave di volta di tutta la struttura. Nessuna strategia di vendita potrebbe riuscire se non si amano i propri clienti e la soddisfazione che si prova quando un compratore è felice del proprio acquisto dev'essere sempre il motore di ogni azione commerciale. 


Risvegliare l'interesse è proprio questo e funziona con TUTTO:

  • Parrucchiere: "Guadagnare ancora più fiducia in se stesse grazie all'eccellenza dei miei tagli".
  • Panettiere: "Ritrovare quel vecchio sapore di quando il pane di tua nonna era caldo sul tavolo".
  • Pescivendolo: " Assaporate la sensazione marittima, gli spruzzi e la brutalità degli elementi grazie alla nostra perfetta selezione del miglior pesce di stagione".
  • Macellaio: "Organizza con gli amici il miglior barbecue della tua vita e sii la star della tua giornata con la nostra tenera costola garantita".
  • Negozio di moda: "Sempre impeccabile alle tue riunioni di lavoro grazie alle nostre camice in tessuto stretch che rimangono perfettamente stirate in qualsiasi situazione".
  • Negozio di elettronica: "Vivi la tua passione del calcio come allo stadio grazie ai nostri speciali schermi HD full immersion

Ogni situazione, ogni servizio o prodotto, possiede delle caratteristiche che possono suscitare l'interesse specifico di ogni persona e per meglio identificarlo è importantissimo conoscere la propria clientela, i suoi gusti e le sue aspettative. Il dialogo in negozio è indispensabile e rimane l'arma assoluta contro la digitalizzazione del commercio.

 

La lettera D: stimolare il Desiderio

Per creare il desiderio d'acquisto necessario giocare con le emozioni, l'entusiasmo, l'esclusività, la prova sociale:

  • Il strong>risparmio di tempo o di denaro di cui beneficerà il cliente.
  • Un'offerta unica di cui il cliente non potrà godere nei giorni a venire (ad esempio durante il black friday o verso la fine dei saldi estivi).
  • Un servizio unico sul mercato, un prodotto affidabile e garantito.
  • Una scorta o una tiratura limitata, un materiale o una produzione rara e difficile da ottenere  
  • Una prova che tutti i clienti vogliono questo determinato articolo perchè alla moda o estremamente ricercato e apprezzato per le sue caratteristiche. La prova sociale qui assume un ruolo strategico, un cliente infatti crederà più facilmente ad un'altro compratore che ne ha fatto l'esperienza piuttosto dell'esperto o del venditore che ha un evidente interesse personale a vendere. Su internet questa prova viene spesso fornita dagli avvisi online (anche se spesso bisogna fare attenzione alla loro veridicità) in negozio la personalità del venditore e la perfetta conoscenza del prodotto, dei gusti e delle mode del momento possono veicolare questo messaggio. 
  • Ecc...

Questo è il momento in cui è possibile possiamo unire le 2 parti, Interesse e Desiderio, negli stessi argomenti.

 

La lattera A: passare all'Azione

Siamo arrivati al momento in cui, dopo aver percorso le prime tappe della nostra strategia, il tuo cliente è pronto per l'acquisto.

Avete colto la sua attenzione con una vetrina del negozio elegante e originale, ha capito l'interesse della vostra proposta perchè siete riusciti a soddisfare il bisogno che lo interessava e senza dubbio la desidera perchè l'offerta del momento è veramente allettante.

Il momento è arrivato di passare all'azione, una tappa cruciale che funziona solo grazie a 1 regola: In questa fase, è necessario essere chiari e decisi. Puoi invitare i tuoi potenziali clienti a recarsi direttamente al banco cassa, prenotare un appuntamento (se vendi un servizio, ad esempio un estetista o parrucchiera), è il momento in cui alcuni commercianti dicono ad esempio "Desidera una confezione regalo?" oppure "Le serve altro?". Questo è il passaggio più difficile nella maggior parte delle volte, perché temiamo di essere male interpretati quando usiamo l'imperativo, eppure funziona al di là di quanto si possa immaginare, anzi, se abbiamo capito bene le intenzioni del cliente, se siamo sicuri di aver sviluppato bene i nostri argomenti e se abbiamo la certezza che il prodotto corrisponda realmente all'interesse del nostro cliente, è lui stesso che si attende da noi questo invito a concludere l'acquisto. Con grande soddisfazione per entrambe le parti.

 

CLOSE
CLOSE